Gressoney Saint Jean 
che belli i soffitti
Re Umberto
sempre la scala di prima che conduce ai piani superiori e alle stanze della regina.....La cucina era situata all’esterno del castello, dove oggi si trova la biglietteria, per preciso volere della sovrana che voleva così evitare di sentire odori e rumori fastidiosi
la nostra guida che ci spiega tutta la storia del castello, ci dice che i comfort del castello erano numerosi, dall’acqua calda in casa, alla luce elettricità che illuminava i lampadari fino ai termosifoni in ghisa.
la stanza della lettura
saliamo al piano superiore
la camera de letto della regina
il bagno della regina
Barone Luigi Beck-Peccoz ( amante della regina) abile scalatore, nasce in Margherita l’amore per la montagna e per le passeggiate. L’amicizia tra il barone e Margherita di Savoia dura fino alla morte di lui, colpito da malore durante un’escursione sul ghiacciaio del Monte Rosa, nel 1894.
Monte Rosa e Gressoney si trova in quella incavatura sulla sinistra

ora scendiamo vedere un laghetto
siamo nel paese dove c'è il castello di Savoia ....che bello, quel campo è un mercato fai da te, te lo raccogli da solo quello che vuoi e paghi (ora non c'è ancora nessuno ma quando stavamo andando via il campo era pieno di gente)
quando siamo passati abbiamo visto un negozio di alimentari e ora andiamo a prendere qualcosa da mangiare prima di entrare nel castello
sempre quel campo mercato di prima
allora al castello di qui
Castel Savoia
quando siamo passati abbiamo visto un negozio di alimentari e ora andiamo a prendere qualcosa da mangiare prima di entrare nel castello
sempre quel campo mercato di prima
allora al castello di qui
Castel Savoia
siamo arrivati ....Pasca sta leggendo:
"LA FIABESCA RESIDENZA ESTIVA DELLA
U REGINA MARCHERITA
Come nelle favole, le torri di questa dimora di inizio Novecento sbucano dal bosco.
U REGINA MARCHERITA
Come nelle favole, le torri di questa dimora di inizio Novecento sbucano dal bosco.
La fiaba continua all'interno: ambienti riccamente. decorati in omaggio alla regina Margherita di
Savoia (1851-1926), destinataria del castello.che belle persiane di quella casa
eccoci all'entrata
la strada prosegue verso quella casa li
poi prendiamo il sentiero
cehe belle quelle case
e poi ...wow....Pasca è già su
bello davvero
Qui, al cospetto del Monte Rosa, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento la Regina Margherita, prima Regina d’Italia, elegge la località a dimora per le sue vacanze estive. La palazzina fu uno degli ultimi doni che Re Umberto I fece alla sua consorte perché poco dopo morì nell’attentato di Monza.
rivestito in pietra grigia locale dotato di cinque torrette cuspidate di diverse misure, numerose finestre
vista su Monte Rosa ma oggi non si vede molto ma è bello comunque ....li sotto invece c'è il giardino botanico realizzato nel 1990
intanto che Pasca va prendere i biglietti io scatto ancora qualche foto
siamo entrati, purtroppo il castello si può visitare solo con le visitate guidate
wow
Tra gli elementi più sorprendenti del castello è certo lo scalone in legno di «rovere scelto»eccoci all'entrata
la strada prosegue verso quella casa li
poi prendiamo il sentiero
cehe belle quelle case
e poi ...wow....Pasca è già su
bello davvero
Qui, al cospetto del Monte Rosa, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento la Regina Margherita, prima Regina d’Italia, elegge la località a dimora per le sue vacanze estive. La palazzina fu uno degli ultimi doni che Re Umberto I fece alla sua consorte perché poco dopo morì nell’attentato di Monza.
rivestito in pietra grigia locale dotato di cinque torrette cuspidate di diverse misure, numerose finestre
vista su Monte Rosa ma oggi non si vede molto ma è bello comunque ....li sotto invece c'è il giardino botanico realizzato nel 1990
intanto che Pasca va prendere i biglietti io scatto ancora qualche foto
siamo entrati, purtroppo il castello si può visitare solo con le visitate guidate
wow
Margherita di Savoia nasce a Torino nel 1851. È figlia di Elisabetta di Sassonia e del duca Ferdinando di Savoia Genova. A soli sedici anni sposa il cugino ed erede al trono, Umberto, e con lui si trasferisce prima a Napoli, poi a Roma. Nel 1869 dà alla luce il futuro re Vittorio Emanuele III. È la prima regina dell’Italia unita ed è ricordata per il suo apprezzamento per la moda, la musica, la montagna. A Gressoney fa costruire una dimora, Castel Savoia, per la propria villeggiatura estiva. Fervente cattolica e dalle idee conservatrici, interviene nelle questioni politiche come nella vita culturale e mondana. Resta vedova nel 1900 dopo l’assassinio del re e si spegne nel 1926 a Bordighera.

che belli i soffitti
Re Umberto
sempre la scala di prima che conduce ai piani superiori e alle stanze della regina.....La cucina era situata all’esterno del castello, dove oggi si trova la biglietteria, per preciso volere della sovrana che voleva così evitare di sentire odori e rumori fastidiosi

la nostra guida che ci spiega tutta la storia del castello, ci dice che i comfort del castello erano numerosi, dall’acqua calda in casa, alla luce elettricità che illuminava i lampadari fino ai termosifoni in ghisa.
Il Castel Savoia di Gressoney si sviluppa su tre piani: al pian terreno troviamo il salone d’onore, la veranda, la sala giochi con biliardo e la sala da pranzo.

la veranda privata semicircolare che si affaccia sulla valle e su Monte Rosa
libreria peccato per la giornata di oggi perché non si vede niente
la stanza della lettura
saliamo al piano superiore
ci ha spiegato le iniziali ma non mi ricordo più
la camera de letto della regina
il bagno della regina
Barone Luigi Beck-Peccoz ( amante della regina) abile scalatore, nasce in Margherita l’amore per la montagna e per le passeggiate. L’amicizia tra il barone e Margherita di Savoia dura fino alla morte di lui, colpito da malore durante un’escursione sul ghiacciaio del Monte Rosa, nel 1894.
Monte Rosa e Gressoney si trova in quella incavatura sulla sinistra
la guida ci dice che la regina essendo l'amante della montagna e escursioni le hanno dedicato un rifugio La Capanna Margherita, un rifugio di alta quota, il più alto d'Europa, situato sul massiccio del Monte Rosa, sulla punta Gnifetti o Signalkuppe a 4554m. Voluto dal Club Alpino Italiano e costruito in legno e lamiera, fu inaugurato nel 1893 con l'intento di fornire un ricovero agevole agli alpinisti della zona.
lei da sola è salita al rifugio in agosto 1893 e ha soggiornato li a 4540 m e rigorosamente in gonna ......wowLa posa della prima pietra dell’edificio avvenne il 24 agosto 1899 alla presenza di re Umberto I il quale, assassinato a Monza un anno dopo, non avrebbe visto la conclusione dei lavori, protrattisi fino al 1904. La dimora ospitò la Regina durante i suoi soggiorni estivi fino al 1925, un anno prima della sua morte, che avvenne a Bordighera il 4 gennaio 1926. Dopo l’acquisto nel 1936 da parte dell’industriale milanese Moretti, il castello divenne proprietà della Regione Autonoma Valle d’Aosta nel 1981.

volevo la foto come la regina davanti alla sua porta ....Pasca dice che è questa 😃

la guida ci ha detto di vedere anche la villa Margherita che si trova prima di salire al castello ....Villa Margherita venne costruita per la nobile famiglia Beck Peccoz, la quale prima che fosse pronto Castel Savoia ospitò più volte la regina Margherita e re Umberto

ora scendiamo vedere un laghetto
















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